AstronautiCAST 01×05 – Donne spaziali – “Intervista con Simona Di Pippo”

Rieccoci a voi, amici ascoltatori, con

ASTRONAUTICAST – Episodio 05 – “Donne spaziali: Intervista con Simona Di Pippo”

Simona Di PippoBenritrovati sulle pagine del blog di AstronautiCAST.
Siamo di nuovo qui, dopo quasi due mesi di assenza, dovuti alle vacanze estive di un pò tutti i membri della redazione del vostro podcast preferito (vero?).

Siamo partiti per le località di villeggiatura con animo sereno: avevamo già nel cassetto il “colpaccio”: l’ennesima intervista di prestigio. Siamo andati infatti a disturbare la dott.sa Simona Di Pippo (nella foto), dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), che al momento ricopre, tra vari altri, l’incarico di coordinatore per la prossima missione ESPERIA di Paolo Nespoli, a bordo di STS-120.

La dot.sa Di Pippo vanta una prestigiosissima carriera, e una vasta esperienza sul campo sia nell’ambito delle missioni automatiche di esplorazione del cosmo, sia in quelle con equipaggio umano. Qui trovate il curriculim vitae. Suo è anche il pregevole volume “Astronauti” – ed. Mursia, 2002 – che ci porta nel “dietro le quinte” della primissima missione italiana condotta in collaborazione con l’agenzia spaziale russa RKA, quella di Roberto Vittori.
Nell’intervista ci racconta sia del suo ruolo in STS-120 / ESPERIA, sia delle sue precedenti esperienze di collaborazione con NASA e RKA, in modo avvincente e personale.

Piccola nota “tecnica”: uno dei potenti microfoni in uso alla redazione si è spento munito dei cristiani conforti proprio un’ora prima della registrazione di Astronauticast. Per varie ragioni non ho avuto il tempo di procurarmene uno nuovo in fretta, per cui alcune parti dell’episodio potrebbero avere un sensibile calo della qualità di ascolto. Confido nella vostra comprensione in attesa del nuovo, scintillante apparato di registrazione. 🙂

Inoltre a partire da lunedì 17 settembre, il nostro podcast è finalmente presente nella directory di ITunes. 🙂

Chiudo, augurandovi buon ascolto e invitando tutti a commentare nel blog l’episodio, e vi invito ad inviare consigli, proposte, critiche e suggerimenti per nuove idee alla email astronauticast@gmail.com.

A presto!

Special guests:
– Simonetta Di Pippo – ASI

Redazione:
– marcozambi: voce narrante, testi, mixaggio, montaggio, regia
– Capt. Archer: voce narrante
– albyz85: rubrica “Il cielo del mese”

Sigle e musiche di accompagnamento:

  1. “Aeronautica I” – autore: Vate – album: Aeronautica Y Otras Tecnologìa
  2. “Go ‘n’ Drop 2003” – autore: Antony Raijekov – album: Jazz
  3. “Sirene Elettriche” – autore: Omars Attack – album: Strawberries from Outer Space
  4. “Chillout me 2004” – autore: Antony Raijekov – album: Jazz
  5. “Awakening” – autore: Aeon 3 – album: Celestial Aeon Project
  6. “Masquerade” – autore: Aeon 3 – album: Celestial Aeon Project
  7. “Casa” – autore: Vate – album: Volk
  8. “Magic Astronauticast” – autore: Dario Frigerio AKA SpaceWalker

ATTENZIONE:
Il podcast è rilasciato sotto licenza Creative Commons “Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 2.5 Italia”.

3 Risposte

  1. Luca Frigerio ha detto:

    Finalmente ho potuto ascoltare questa puntata dell’Astronauticast in tranquillità!
    Beh. i problemi tecnici con il microfono, si percepiscono…ma come ho sempre detto: è il contenuto che conta!!
    Le rubriche sono assolutamente interessanti, come al solito, e la vostra preparazione è a livelli di eccellenza.
    L’intervista alla dott.ssa Di Pippo è molto professionale (bravo Marco!), e lasciatemelo dire: Simonetta Di Pippo è una grandissima comunicatrice ed una donna “di scienza”.
    Chissà che non la si riesca ad incontrare al KSC il mese prossimo…:D

    Alla prossima!

  2. aldo schiavone ha detto:

    Grazie a tutti per l’ottima intervista alla dott.ssa Di Pippo.
    Sono orgoglioso che un’italiana ricopra dei ruoli così importanti nel settore spaziale internazionale.

  3. Paolo Amoroso ha detto:

    Ho finalmente potuto ascoltare questo episodio dopo il ritorno dal mio viaggio per assistere al lancio di STS-120 dal KSC. Anche se non più d’attualità l’ho gradito ugualmente perché mi ha aiutato a capire e apprezzare meglio alcuni aspetti di questa esperienza, come ciò che accade dietro le quinte di un lancio.