AstronautiCAST 03×17 – Saluti da Cape Carneval

Rieccoci a voi per la puntata più scaramantica della terza stagione 🙂

Il titolo non contiene un errore, ma fa lo sberleffo ad un recente articolo, zeppo di errori, comparso pochi giorni fa sul sito del Corriere della Sera, che ci ha fatto davvero cadere le braccia.

Niente errori invece nel lavoro prezioso dei nostri “articolisti”, che ci hanno consentito anche questa settimana di regalarvi notizie fresche fresche dal mondo aerospaziale.

AstronautiCAST partecipa agli European Podcast Awards. Vi chiediamo di votarci per provare a scalare una classifica difficilissima, dove campeggiano i migliori podcast italiani e non. Eccovi il link per esercitare il vostro “diritto/dovere”:

Abbiamo parlato di:

  • Lancio del minispazioplano X-37B
  • Nuovo scambio fra STS-133 e STS-134
  • Venus Express e segnali di vulcanesimo su Venere
  • Orion torna in gioco nelle ultime audizioni di Bolden al Senato USA
  • Venti anni di telescopio spaziale Hubble
  • Almanacco del mese

Link della settimana:

Redazione:

  • Michael Sacchi
  • Marco Zambianchi
  • Luigi Morielli

Sigle e musiche di accompagnamento:

  1. “Run & Hide” – autore: Cool Cavemen – album: Raw
  2. AstronautiCAST Closure Anthem – autore: Dario “spacewalker” Frigerio
Il podcast è rilasciato sotto licenza Creative Commons “BY-NC-SA 2.5 Italia”.

Creative Commons License

2 Risposte

  1. RikyUnreal ha detto:

    Bella puntata.

    Riguardo al link della settimana, sottolineo anche il fatto che nel pesantissimo java, se si spunta il flag 3D, lo schermo viene splittato in 2 con un angolo di visuale leggermente differente.

    Usando la tecnica di incrociare gli occhi, si può vedere il tutto in tre dimensioni.

  2. Michael ha detto:

    Yep, hai ragione. Abbastanza cool.
    Peccato che stenti anche su macchine potenti. E’ un giocattolino, all’atto pratico.

    Due schermi e il cross eye sarà la prossima frontiera, se continuano a rompere le scatole alle sale per gli occhialini.
    …e poi ci sarà chi vieterà di incrociare gli occhi, perchè “se no ti rimangono così!!”