AstronautiCAST 03×05 – Speciale Budget Nasa FY 2011

Michael Sacchi

Michael sta al podcasting come Luca Giurato sta all'associazione Toastmasters. Ma si diverte un casino e non molla il microfono.

6 Risposte

  1. Anonimo ha detto:

    Che bel PUNTATONE! wow! Continuate così!

  2. RikyUnreal ha detto:

    Ottima puntata che integra alla grande le discussioni “calde” del forum di questi giorni.

    Forse l’unica cosa che è mancata, è stato qualche feedback in più dalla chat per aumentare la rosa di punti di vista.
    Ovviamente è una lacuna non imputabile a voi 🙂

  3. Michael Sacchi ha detto:

    Non era affollatissimo in chat purtroppo.
    In futuro vedremo di stimolare di piu’ la partecipazione. Anche io avrei voluto qualche intervento in più…ad esempio durante la diretta del tentativo di lancio di Domenica mattina ci sono state molte domande dalla chat di Coelumstream.

  4. Anonimo ha detto:

    Ma si deve pagare per pubblicare un podcast come il vostro?

  5. Michael Sacchi ha detto:

    Caro anonimo,

    Dipende cosa intendi con “si deve pagare”.
    Se parli di permessi, no, almeno per ora no. I nostri legislatori giurassici (indipendentemente dal colore) ogni tanto ci provano, ma per adesso rimane una attività libera!

    In termini di materiale e servizi, dipende dal traffico e dalla qualità che si vuole raggiungere.

    Come strumentazione puoi fare un podcast con un microfono da 10 euro e un computer del 1995, ma se vuoi curare un po’ la forma devi investire un pochino.

    Nel tempo noi abbiamo accumulato dell’hardware, pagato di tasca nostra e grazie alle donazioni e all’associazione. Se sei interessato un giorno potremmo fare una puntata di “dietro le quinte”…

    Oltre agli investimenti in apparecchiature paghiamo il dominio di astronauticast, l’hosting del sito (in coabitazione con http://www.forumastronautico.it e http://www.isaa.it), e un servizio che ci permette l’hosting delle puntate senza problemi di banda, e ci fornisce delle statistiche sui download.
    Oh, e il credito skype per collegare telefonicamente gli ospiti remoti qual’ora non dispongano di un computer adatto.

    Aggiungi il GPL che Marco brucia per venire agli Studios, il caffè che offro prima di registrare….;-)

    Cumulativamente possiamo parlare di un 200 euro di materiali (che per iniziare sono anche troppi! Abbiamo cominciato con un portatile e una cuffia…) e una ventina di euro al mese per i servizi, ma vista l’ora tarda e l’altissimo livello di approssimazione prendi i numeri con le pinze.

    Mi hai messo la pulce, mi è venuta voglia di fare un “meta-podcast” per parlare di come realizziamo Astronauticast!

    Grazie…anonimo.

  1. 7 Febbraio 2010

    […] Astronauticast 3×05 – Speciale Budget Nasa FY 2011 6 febbraio 2010 1 commento […]